Un centinaio i volontari Caritas attivi all’emporio di via Narsete. D’estate ancor più fondamentali. Riccardo Bellini, appena andato in pensione, racconta la sua esperienza.
Le attività in Caritas proseguono anche durante l’estate
Le attività non si fermano e anzi raddoppiano d’estate. E quindi c’è più bisogno di braccia, menti e orecchie attente agli altri. Sono un centinaio le persone attive alla Caritas di Ravenna durante l’anno: alcuni sono nonni e sono richiamati a casa, ad occuparsi dei nipoti, in questo periodo di vacanze dalla scuola. Così la Caritas è sempre alla ricerca di volontari.
Mensa, servizio d’ascolto, emporio sempre aperti
«Sono persone meravigliose – spiega la vicedirettrice, Daniela Biondi – che mettono a disposizione tempo e professionalità. Addirittura ci chiedono il permesso per poter andare in ferie». D’altro canto le attività di Caritas non vanno mai in vacanza e «continuano con gli stessi ritmi dell’inverno e la metà dei volontari». La mensa resta aperta tutte le domeniche, e dal primo agosto anche tutti i giorni, poi c’è il servizio di ascolto e l’emporio.
Riccardo Bellini: «Dal dormitorio di San Rocco all’emporio»
È appena stato ‘arruolato’ Riccardo Bellini: «ho fatto un’esperienza nel dormitorio di San Rocco per un paio di anni poi ho smesso – racconta – . Adesso sono in pensione e la lettura del libro “Il folle di Dio alla fine del mondo” mi ha colpito. Parlando dei missionari lo scrittore sottolinea che l’obiettivo primario è aiutare gli altri». Proprio per questo motivo Bellini ha deciso di fare il volontario «ho scelto Caritas perché si occupa dei bisogni della gente, sono sempre presenti in ogni situazione». Venerdì della settimana scorsa è andato in emporio a smistare le merci.

