Noi del settore carcere della Caritas diocesana diamo la triste notizia dell’improvvisa morte del cappellano della casa circondariale don Sergio Peano avvenuta il 2 marzo. Pubblichiamo la lettera che abbiamo letto alle esequie, celebrate in cattedrale martedì 4 marzo 2025.
Carissimo don Sergio,
noi del settore carcere della Caritas diocesana, che siamo stati al suo fianco nel promuovere la pastorale penitenziaria, attraverso queste parole vorremmo cercare di dar voce alle tante persone detenute alla casa circondariale dove tu, per quasi 25 anni, hai esercitato il tuo ruolo di cappellano.
Persone che avrebbero voluto esser presenti, per darti questo ultimo saluto, come in tanti lo erano durante la Santa Messa domenicale all’interno della chiesa del carcere. Dare voce alle migliaia di persone che hanno transitato, in questi decenni, dal carcere di Ravenna, che tu hai conosciuto e alle quali hai lasciato un ricordo indelebile.
Tutti ti chiamavano padre, dall’assistente della polizia penitenziaria alle persone detenute, perché avevi tutte le caratteristiche per esserlo.
La peculiarità del tuo animo era la tenerezza. Ti rivolgevi a noi tutti con le attenzioni di un padre.
nel tuo essere compassionevole, empatico, non mancavano mai parole di conforto, di esortazione, di speranza. eri una persona comunicativa, accogliente, colta, generosa, buonissima.
Mancherai a tutti noi carissimo e amatissimo padre spirituale, mancherai a tutti noi come l’acqua di una fontana dalla quale attingere parole di speranza, tenerezza, tanta tenerezza.
Ringraziamo il signore per averci dato la possibilità, in questo cammino terrestre, di averti conosciuto.
Arrivederci don Sergio.
L’arcivescovo monsignor Lorenzo Ghizzoni, nell’attesa di nominare un nuovo cappellano, ha chiesto la disponibilità del nostro direttore della Caritas, don Alain Gonzalez Valdes, di celebrare all’interno della chiesa della casa circondariale la Santa Messa di domenica 9 marzo 2025 con l’impartizione delle Sacre Ceneri.



